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La perdita della memoria

d3Perché una buona ricetta funzioni non si può far solo affidamento sulla qualità dei singoli ingredienti. Chiedetelo pure a vostra madre, o forse oggi è meglio chiederlo a vostra nonna, così avrete finalmente un degno argomento di discussione. Bisogna conoscer bene soprattutto tempi e temperature di cottura e saperli mescolare nella giusta dose uno dopo l’altro.

Vanno poi assaporati, tutti assieme. Cosa centra questo poi con i temi e i modi di daemon oggi è presto spiegato: se il nostro intento è di essere attuali – nostro dovere minimo – e attestare nonostante tutto è inutile nascondersi dietro etichette-ricette ben confezionate e di consolidata fattura: vorrebbe dire innanzitutto accettare un sicuro successo d’intesa con chi, scegliendo la tradizione in cucina, non riesce a mangiare che pizza e spaghetti. A noi invece piace molto mangiare kebab ma sappiamo anche fare l’amatriciana, adoriamo il couscous, il sushi ad inizio mese (costa eh?) ma le lasagne di sicuro ci fanno gola e non sono da meno. Ma non vuol neanche dire urlare alla Novità, alla Rottura Totale, alla completa Libertà Dal “Sistema” (chiacchiere).

Il motivo? Per essere volutamente incoerenti, ovvero toccare con mille mani intrecciate i casi che ci coinvolgono, soprattutto perché ci appartengono, senza ipocrite prese di distanza e con qualche sorriso di umiltà. Si chiama anarchismo intellettuale? Non penso, potrebbe chiamarsi capire quali retoriche usare, ovvero quali tra le infinite che ogni giorno ci bombardano siano ancora produttrici di un senso che non ci faccia sentire alienati. Succede così che una stessa rivista possa ospitare versioni diverse dello stesso fatto, opinioni diverse dello stesso argomento, occhi un po’ strabici: la collisione potrà anche essere ingenua, ma non sarà mai demagogia, il problema più pesante dell’Italia, dell’Europa, di casa vostra oggi.